La mappa che la Provincia di Reggio Emilia ha predisposto comprende più di quattromila siti censiti in tutto il territorio provinciale.
Ciascuna scheda, georeferenziata, collocata su base cartografica
Moka e collegata a Google Maps, fa riferimento a una località del
territorio provinciale o a un edificio di interesse storico/architettonico.
Le schede sono state inizialmente recuperate dai contenuti del sito 4000luoghi.re.it, progettato da quello che era il Servizio Turismo
della Provincia di Reggio Emilia con il materiale tratto da cinque volumi curati dall'architetto Walter Baricchi. Di questi volumi,
4 sono stati editi dalla stessa Provincia in collaborazione con
l'Istituto Regionale dei Beni Culturali: "Appennino Reggiano" (1988),
"Alta Pianura e Collina Reggiana" (1988), "Bassa Pianura Reggiana" (1990) e "Pianura Reggiana" (1994). Un quinto è stato edito dal
Comune di Reggio Emilia, sempre insieme all'Istituto Regionale dei Beni Culturali, nel 1982, ed è relativo alle frazioni extraurbane del capoluogo.
Le schede del centro storico di Reggio Emilia (non previste nel piano editoriale originario) sono state compilate direttamente
dall'Unità Operativa Turismo della Provincia di Reggio Emilia.
Una volta pubblicato, nel 2021, il nuovo sito ha rinnovato in modo tangibile il successo del precedente tra i concittadini locali
e da allora numerose sono state le collaborazioni, sia fotografiche che informative, sia di privati che di associazioni,
che hanno contribuito a farlo crescere, motivando la Provincia nel mantenere attivo il patrimonio informativo che continua ad aumentare e ed aggiornarsi.
Tra queste, citiamo con particolare orgoglio quella con il
Gruppo Storico Archeologico della Val d'Enza e quella con
l'Istituto di Istruzione Superiore Blaise Pascal di Reggio Emilia - Area 'Relazioni internazionali per il Marketing'
i cui studenti hanno curato la traduzione in lingua inglese di alcune schede.