La località è indicata con il toponimo "Manodori" nel catasto unitario del 1880. E' notabile un edificio rurale ad elementi giustapposti con porta morta e rustico a pone ...
Nello spazio a ridosso dell'obelisco (una colonna di marmo sormontata dalla stella d'Italia nella cui base sono incisi i nomi dei caduti della grande guerra) sono state fissate cinque lastre di mar ...
Il complesso rurale presenta alcuni elementi tipologici di interesse: l'ampia fronte a capanna dei fabbricati, il cortile centrale, un androne passante ed una nicchia murale con un'immagine ...
Diversi sono i reperti archeologici trovati nella località quali un grattatoio neo-eneolitico (1) e frammenti di una lucernella fittile di età romana (2). Il Tiraboschi riporta un doc ...
Trattasi di una lapide in marmo con epigrafi di colore oro e fotoceramiche dei caduti. Commissionata dall'Amministrazione comunale, l'inaugurazione risale al 25 aprile 1999.
In pietra e marmo, l'iconografia del cippo è quella della colonna spezzata sormontata da una ghirlanda di mirto e alloro. Nel basamento è inserita la fotografia smaltata del caduto. L'epigrafe è in ...
Il manufatto è in marmo bianco e consta dell'epigrafe e dei nominativi di ventuno caduti. L'inaugurazione è avvenuta il 25 aprile 1983.
Antica tenuta delle Monache di S. Tommaso di Reggio. Si evidenzia il complesso rurale a corpi separati di probabile origine cinquecentesca. Il casino civile è a pianta quadrata con un volume ...
Complesso rurale ottocentesco, a corpi separati. Si evidenzia in particolare il rustico a pianta quadrangolare, con volume compatto e tetto a due falde; rimangono le caratteristiche luci a traforo ...
Il monumento in pietra ha le caratteristiche della colonna spezzata. L'epigrafe è in rilievo ed è sormontata dalla fotografia del caduto. L'inaugurazione risale al 1975.
Antica tenuta dell’Opera Pia della Carità (E.C.A.). Vi si trovava un complesso rurale ad elementi contrapposti in linea. Il rustico con portico archivoltato era disposto a ponen ...
Vi è notabile un vecchio caseificio ottocentesco. Le luci, riquadrate, sono a tutto sesto con lunetta, caratterizzate dalla tipica disposizione a traforo in laterizio.