La corporazione, a cavallo del quattrocento, era tra le più potenti ed attive in città prima che venisse soppiantata nel prestigio da quella dei setaioli che si inserirono nei ...
Il fabbricato della vecchia osteria sviluppa una ampia pianta rettangolare articolata su due livelli e sottotetto con copertura a tre falde a colmo indifferenziato.
Edificio rurale ad elementi giustapposti con ampia porta morta ad arco. Il rustico è disposto a levante. Il tetto è a due falde con colmo differenziato. L'attuale impianto è ...
Si tratta di un cippo in travertino contenente una lapide in marmo su cui è fissata l'epigrafe, la fotocetamica del caduto ed una croce.
Conserva tracce di vari interventi e rifacimenti. I mascheroni risalgono a fine Ottocento, inizio Novecento.
La località è indicata con il toponimo "Palazzi" nel catasto unitario del 1880. E' notabile un complesso agricolo con un fabbricato ad ampia pianta quadrata fiancheggian ...
Interessante nucleo rurale con casino padronale ed oratorio. Il palazzo, probabilmente riferibile al XVIII secolo, nell'ottocento era in possesso della famiglia Sidoli. Presenta un volume artic ...
Antica villa già della famiglia Manodori, quindi Vallisneri e Ferrari. L'edificio, circondato da un piccolo parco, sviluppa una pianta rettangolare su due livelli. Il prospetto frontale ...
Trattasi di una lastra di marmo bianco su basamento in cemento che consta dell'epigrafe in rilievo e delle fotografie smaltate dei caduti. L'inaugurazione è ascrivibile all'immediato dopoguerra.
Complesso rurale a corpi separati. Si evidenziano in particolare il rustico dal volume slanciato, con tetto a due falde e caratteristice luci a traforo in laterizio. E' stato demolito in anni r ...
Si tratta di una lapide in marmo grigio con epigrafe in incavo scoperta in occasione del 31° della Repubblica (2 giugno 1976).