Trattasi di un'edicola con copertura in legno all'interno della quale è fissato un altare in granito con croce sormontata dall'epigrafe. Ai lati sono fissate due lapidi in marmo bianco dedicate ai ...
Il monumento è in marmo bianco con iscrizione in rilievo e fotoceramiche dei caduti. L'inaugurazione risale alla metà degli anni Ottanta.
Il monumento è costituito da una struttura in cemento in cui è infissa una lapide in marmo bianco. L'intero manufatto è sormontato da una croce in bronzo. La lapide era originariamente collocata da ...
La struttura portante del monumento è in cemento ed impasto gessoso. Nella base è stato applicato un bassorilievo in marmo raffigurante un partigiano che sostiene il compagno morente (l'iconografia ...
Nel Diploma di Enrico II del 1002-1024 è nominata la Chiesa di S. Maria (1). Sotto il titolo di S. Maria di Pissignano è confermata nel 1072 da Alessandro II al Monastero di S. Prospe ...
La località è indicata con il toponimo "Caiti" nel catasto unitario del 1880. L'edificio rurale, di pregio, sviluppa una pianta quadrangolare, su due livelli e tetto a s ...
La maestà si trova su un fondo già dell'E. C. A. derivato da un lascito settecentesco. L'edicola dedicata alla Madonna della Ghiara figura già esistente agli inizi del ...
Edificio rurale ad elementi giustapposti in linea con porta morta a sesto ribassato. Sviluppa una pianta quadrangolare, ampia, su due liveli, con copertura a quattro falde. Il civile mostra un ingr ...
Piccolo nucleo situato su un poggio sotto i declivi di Canossa in vista della valle dei rii Ferrari e di Vico. Vi si trova una torre colombaia di probabile fattura seicentesca. Presenta una struttu ...
Il manufatto è in marmo e sulla superficie superiore l'epigrafe, dettata da Gianni Bonazzi, è accompagnata dalle fotografie smaltate dei sei caduti. Nel basamento sono incisi i nominativi e le gene ...
L'iconografia del cippo è quella della colonna spezzata sulla quale, in un medaglione smaltato, compare la fotografia del caduto. L'inaugurazione è avvenuta il 25 aprile 1950.
Nucleo rurale in gran parte abbandonato, interessato da un forte decremento della popolazione residente tra 1951 e 1971. E visibile una tipologia con torretta colomba ...
Notabile la stazioncina della linea ferroviaria, ora dismessa, Reggio-Bagnolo-Correggio-Carpi. Presenta un semplice impianto a base rettangolare su due livelli e tetto a due falde.
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