La località è definita con il toponimo "Casino Ferrari" nel catasto unitario del 1880. Forse è riferibile alla Casa Canossa indicata nella cartografia storica del XVI ...
Appartenuta ai Malaguzzi (la famiglia da cui discende, per linea materna, il poeta Ludovico Ariosto) poi ai Becchi e ai Basini, conserva nell'androne tracce architettoniche tardo quattrocentesc ...
La centrale di Ligonchio, realizzata nel 1922, si articola in un imponente corpo di fabbrica lineare contenente le sale macchine, cui si attestano perpendicolarmente edifici minori (una precedente ...
Vi si riscontra un piccolo borgo di notevole rilievo tipologico ed un bell’esempio dell’architettura rurale montana. I fabbricati sono articolati in linea ...
Si tratta di una lapide in marmo bianco con epigrafe in incavo di colore verde. L'inaugurazione risale al 1954.
La località, nominata nel 1106 e nel 1115, era compresa nella Contea di Mandra (1). La chiesa dedicata alla Natività della Beata Vergine dipendeva nel 1 ...
Trattasi di una lapide in marmo bianca con fermi metallici dorati e fotografia smaltata del caduto.
La località è indicata con il toponimo "Veneri" nel catasto unitario del 1880. Il casino ottocentesco già dei Malagoli poi Borettini presenta una pianta quadrata svil ...
Nella località, verso la Chiesa, si sono rinvenuti reperti del periodo neo-eneolitico e di epoca romana (1), oltre ad un'arma in selce del paleolitico (2). Nel fondo Foresti è seg ...
Complesso rurale a corpi separati. Si evidenziano in particolare una barchessa ed un edificio ad elementi giustapposti e porta morta. Il rustico con portico architravato e luci a gelosia è p ...
Sormontato dallo stemma della Repubblica Italiana e del Comune, il monumento consta di quattro targhe in marmo bianco contenenti i nomi dei caduti e le epigrafi. A sinistra i caduti della guerra de ...
Nel 1887 una segnalazione dell'avv. Cremona-Casoli aveva individuato i resti di una stazione dell'età del bronzo a nord e ad est della chiesa lungo il versante prospicente il torrente Crosto ...
Edificio rurale ad elementi giustapposti. Il rustico disposto a levante è caratterizzato da un ampio portico frontale a luci architravate, a tutta altezza. Il tetto è a due falde con ...
L'edicola è in pietra e consta di una lastra di marmo su cui è incisa l'epigrafe ed è fissata la fotoceramica del caduto. L'inaugurazione risale al 1° novembre 1947.
Provincia di Reggio Emilia – Sede centrale: Corso Garibaldi, 59 – 42121 Reggio Emilia – Centralino telefonico: 0522.444111 – Fax 0522.444108 – C.F. 00209290352 info@provincia.re.it