La località è indicata con il toponimo "Opera Pia della Concezione" nel catasto unitario del 1880. Vi rimane l'impianto del vecchio caseificio a pianta rettangolare con ...
I due Chiostri appartenevano ai Monaci Benedettini che officiavano nell'annessa Chiesa di San Pietro. I lavori per la costruzione del convento prendono avvio all'inizio del XVI secolo, dovend ...
Descrizione: il monumento è costruito con marmo rosa di Verona e presenta sui lati della base quattro targhe in metallo di colore oro, sulle quali compaiono l'epigrafe ed i nomi dei caduti, mentre ...
Si tratta di un masso di pietra di forma rettangolare al quale è stata applicata una targa in bronzo. L'inaugurazione è avvenuta il 25 aprile 1995. L'epigrafe riportata dalla targa è tratta da Juli ...
Nella località si sono rinvenuti diversi reperti archeologici attribuibili al periodo paleolitico, neo-eneolitico e romano (1). Nel complesso rurale della famiglia Chiesi è inserito a ...
Vi si trovava l'antica Osteria dell'Abate riferibile probabilmente al XVII-XVIII secolo. A margine della via Emilia è notabile un elegante caseggiato civile a pianta quadrangolare, s ...
Edificio rurale ad elementi giustapposti con porta morta. Il rustico, a ponente, è fronteggiato da un portico con tre luci cieche, a tutto sesto. Il tetto è a due falde con colmo indi ...
Il nucleo rurale è indicato con il toponimo "Crotti" nel catasto unitario del 1880. Si evidenzia in particolare la barchessa di gusto neoclassico. E' a pianta quadrata con cope ...
Si tratta di una targa di marmo bianco la cui epigrafe in rilievo e sormontata dallo stemma della Repubblica Italiana. L'inaugurazione è avvenuta il 15 aprile 1995.
Nucleo situato sui rilievi al margine sinistro del torrente Tassobbio. La prima menzione risale al 1267 quando il Castello, in possesso di Jacopino della Palude, di fazione ghibellina, viene espugn ...
S. Romano nominata in una carta del 1010. Nel 1197 i consoli del borgo giurano fedeltà al Comune di Reggio (1). Possedeva un castello forse costruito dai ...
Trattasi di un manufatto in granito rosso con epigrafe in bronzo e fotografia smaltata del caduto. L'inaugurazione dell'edicola risale al 1946.