Interessante nucleo rurale con casino padronale ed oratorio. Il palazzo, probabilmente riferibile al XVIII secolo, nell'ottocento era in possesso della famiglia Sidoli. Presenta un volume artic ...
Il Casino fu già dei Rinaldi, poi Croccioni ed ora Salsi. E' di impianto ottocentesco; sviluppa una pianta rettangolare, a volume compatto su due livelli e sottotetto. Il coperto è ...
Villa situata alla destra del torrente Liocca, divisa in due gruppi di case: Succiso inferiore e Succiso superiore. Nel 1357 la ""Villa de Sucixio"" compariva in un rogito riguardante la divisione ...
Il complesso riuniva in origine sia la dimora dei fratelli Fabrizio e Orazio Guicciardi sia il loro filatoio di seta (siamo nella seconda metà del secolo XIII quando l'arte della seta eb ...
A margine della strada si trova l’oratorio di S. Antonio costruito agli inizi del settecento dai Padri di S. Francesco (1). Presenta una facciata a capanna, scandita da lesene, con frontispiz ...
Nella località si sono rinvenuti un grattatoio del periodo peleolitico, frammenti di anfore e materiale edilizio diverso di epoca romana (1). Nel XVII secolo era una tenuta della famiglia Le ...
Il manufatto, che sostituisce il monumento inaugurato il 29 ottobre 1949, è stato commissionata da un comitato locale ed è opera di Giovanni Simonini. Il monumento è stato eretto in uno spazio cont ...
E' notabile un fabbricato rurale ottocentesco, ad elementi giustapposti, con porta morta a sesto ribassato. Il rustico è situato a settentrione. Il tetto è a due falde con cresta ...
Nella località si sono rinvenute tracce d'insediamento dell'età del bronzo (1). Vi si trovano due ville di eccezionale interesse. Scarsissime sono le notizie storiche relative ai comp ...
Si tratta di un mezzo busto in bronzo raffigurante il partigiano Augusto Rossi. Scolpito da Romano Buffagni, il busto è stato scoperto il 25 aprile 1975, nel giorno in cui gli venne intitolata la s ...
Il nome Calerno appare per la prima volta in una bolla di Innocenzo II del 1141e in una carta dell’archivio capitolare si riporta l’esistenza di un castello del quale non rimane traccia ...
E’ collocato in via Boiardi che collega perpendicolarmente via Toschi alla Emilia S. Pietro. Committenti della costruzione quattro-cinquecentesca furono i Parisetti; al 1525 si fa risalire la ...
Si tratta di una lapide in marmo bianco con epigrafe in rilievo. Commissionata dall'Associazione partigiani cristiani, l'inaugurazione della lapide risale al 29 gennaio 1984.
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