L'iconografia è quella del cippo di forma rettangolare con zoccolo in cemento ed epigrafe in rilievo disposta su due lati. Il monumento presenta un crocifisso in metallo ed è posto sopra una fonte. ...
La casa del Lazzaretto è già segnata nella cartografia storica del XVII secolo, tra i beni del Comune di Reggio. E' notabile il bel complesso rurale ad un solo livello su pianta r ...
Già tenuta dell'Ospedale di S. Maria Nuova di cui rimane visibile l'emblema murato sulla facciata. Il casino è a pianta quadrangolare conclusa da un tetto a quattro falde con ...
Nella località si segnalano consistenti elementi di terramara con frammenti fittili attribuibili al bronzo tardo (1). Nel 1633 era una delle ville dipendenti di Casalgrande. Agli inizi del s ...
L'abitazione della famiglia Cervi, ora sede del Museo Cervi, costituita da un edificio rurale ad elementi giustapposti in lin ...
E' visibile un villino di gusto eclettico realizzato alla fine del XIX - inizi XX secolo. Si evidenzia la torretta neo-medievale con merlatura ghibellina ed alcune finestre a bifora della parte ...
Il palazzo, oggi sede della Società del Casino, si segnala per la ricca decorazione interna. Il palazzo appartenne prima ai marchesi Gabbi che lo edificarono nel Settecento poi ai nobil ...
Imponente edificio la cui facciata neoclassica si staglia su corso Cairoli e fronteggia il porticato laterale del teatro Ariosto; il prospetto principale è quello che conserva l’assett ...
Trattasi di una targa con epigrafe in rilievo. Commissionata dall'Amministrazione comunale di Ligonchio e dalla 145A Brigata Garibaldi, la sua inaugurazione risale al 26 maggio 1985.
Il monumento è costituito da una struttura in cemento in cui è infissa una lapide in marmo bianco. L'intero manufatto è sormontato da una croce in bronzo. La lapide era originariamente collocata da ...
Complesso rurale articolato in più corpi di fabbrica. Si evidenzia in particolare un edificio ad elementi giustapposti con porta morta. Il rustico è disposto a levante ed è fro ...
Il casino ottocentesco, già dei Gabbi, presenta una pianta quadrangolare sviluppata su tre livelli e tetto a quattro falde. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite.