Il monumento, costituito da pietre squadrate e da una lapide in marmo, è sormontato da una croce e da un fregio d'alloro con fermi in metallo. Sul lato destro sono sistemati un cannoncino ed una gr ...
Trattasi di una scultura in pietra opera di Ettore De Conciliis, costituita da una complessa serie di bassorilievi, che metaforicamente rappresenta il tributo pagato dalla comunità di Luzzara alla ...
Edificio rurale ad elementi giustapposti cui si nota una aggiunta recente al levante. Il rustico verso est presenta un portico a due luci architravate. Il tetto è a due ampie falde.
Il 31 ottobre 1028 il Vescovo di Reggio Teuzone cede in enfiteusi a Giovanni, diacono di Montecchio, alcuni terreni posti nel fondo "Montiglio" in luoghi detti Aiola e Pecorile (1). Aiola ...
Il monumento, in marmo e travertino, è a forma di tempietto. Esso consta di un trittico che nella parte centrale presenta un bassorilievo sormontato dall'epigrafe in rosso. Sui lati sono collocate ...
Nell'XI secolo, anteriormente al 1052, vi sorgeva un castello dove il Vescovo di Reggio teneva un presidio (1); fu anche uno dei pochi castelli che non vennero ceduti a Bonifacio d ...
Il mulino, in proprietà Morani Domenico, era alimentato dal rio di Mancasale; ha cessato l'attività nel 1965. L'impianto era azionato da tre ruote orizz ...
La località, nominata nel 1106 e nel 1115, era compresa nella Contea di Mandra (1). La chiesa dedicata alla Natività della Beata Vergine dipendeva nel 1 ...
Edificio rurale a volume compatto con vasta pianta quadrangolare, sviluppato su due livelli; ampio fronte a capanna verso levante. Il tetto è a due falde con colmo indifferenziato.
La località è definita dal toponimo "Bianchi" nel catasto unitario del 1880. E' notabile un complesso rurale ad elementi giustapposti. Si evidenzia la parte civile, al l ...
Trattasi del monumento dedicato ai caduti della Prima guerra mondiale, contenente un bassorilievo in bronzo ed una lapide in marmo bianco. L'inaugurazione delle due targhe in marmo (uguali nelle ep ...
In un atto del 1177 è nominato un ponte nella curia di S. Michele in Bosco. Nel 1197 vi aveva terre il Monastero di S. Prospero di Reggio (1). La prima testimonianza diretta dell'Oratorio risale al ...
Originariamente la lapide era collocata sulle vecchie mura delle "Reggiane" (ora smantellate), dove venne scoperta il 13 aprile 1948. La lapide consta in una lastra di marmo bianco con ...
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