La località è ricordata con la sua "cappella" fin dal 980 (1). Nel 1046 vi possedeva diversi beni il Monastero dei SS. Pietro e Prospero (2). La "Siso curtis" risa ...
Trattasi di una lapide in marmo nero con fermi metallici ed epigrafe in rilievo sormontata dal simbolo della Repubblica. Commissionata dall'Anpi provinciale e dall'Amministrazione comunale la lapid ...
Trattasi di una lapide in marmo grigio con caratteri incisi in neretto. Essa presenta l'epigrafe e i nominativi in incavo accompagnati dalle fotoceramiche dei caduti contenute in cornici di metallo ...
Il casino ottocentesco della famiglia Scolari, sviluppa una pianta quadrata, su due livelli, articolata ad una torretta angolare con luci a bifora. E' notabile la fascia di decorazioni nella co ...
Trattasi di una scultura in pietra opera di Ettore De Conciliis, costituita da una complessa serie di bassorilievi, che metaforicamente rappresenta il tributo pagato dalla comunità di Luzzara alla ...
La tradizione vuole che la chiesa sia stata fatta costruire dalla Contessa Matilde di Canossa. Fu consacrata nella metà del XII secolo. Nel 1302 è filiale della Pieve di Toano; come ...
Vi si trova un oratorio, dei Pattacini, costruito nel 1710 e dedicato a S. Lucia. Presenta una facciata a capanna con cornice di sottotetto segmentata, portale architravato e finestrella superiore. ...
Trattasi di una lapide in marmo bianco con epigrafe in incavo. La sua collocazione è ascrivibile all'immediato dopoguerra.
Trattasi di una struttura in pietra posta su di un terrapieno. L'inaugurazione del monumento, opera dello scultore Enrico Prampolini, risale al 6 novembre 1927. Dedicato ai caduti della guerra del ...
In una località indeterminata di Roncocesi si sono rinvenute tombe romane esolate ad inumazione (1). Nel 980 è nominata la corte di "Ronchocisoli" (2) e dopo il 1052 figura ...
Si tratta del monumento al bersagliere: una composizione allegorica in marmo bianco sulla cui base compare una piccola targa in bronzo ed un rilievo raffigurante l'inconfondibile copricapo dei bers ...
Trattasi di una lapide in marmo commissionata dall'Anpi e dall'Amministrazione comunale di Vetto in occasione del 50° anniversario della Liberazione.
Trattasi di una lastra di marmo scuro sulla quale l'epigrafe in incavo è di colore oro. L'inaugurazione risale al 16 agosto 1954.
Interessante complesso rurale ad elementi giustapposti con porta morta. Il rustico disposto a ponente occupa gran parte del volume; presenta alcune luci di portico a tutto sesto ed è fronteg ...
La chiesa di S. Venanzio fu costruita nel 1932 sul colle un tempo occupato dall'antico castello. Presenta una facciata tripartita, cuspidata, sottolineata da lesene e ...
Si tratta di un complesso di sette lapidi marmoree collocate sul torrione gonzaghesco. Il 4 novembre 1945 è stata scoperta la prima lapide dedicata ai 24 martiri bolognesi caduti per mano nazifasci ...