Vi si trovava una significativa fornace da laterizio con il lungo camino di particolare pregio, recentemente ed inopportunamente demolita. Del vecchio complesso rurale è notabile un interess ...
Nel 1057 la località comprendeva diverse terre riconosciute dal Pontefice Stefano al Monastero di S. Prospero (1). All'incrocio tra le vie Crostolo-Romesini è posta una maestà ...
Discosto dalla strada è visibile un interessante fabbricato rurale a corpo compatto. Sviluppa una pianta quadrata, su due livelli, con coperto a quattro falde. Il centro al prospetto si apre ...
Trattasi di un monumento policromo, in granito rosso con avelli in marmo bianco. L'epigrafe sormonta le tombe dei venti caduti. Il soffitto sovrastante è decorato da un affresco raffigurante alcune ...
Il "Mulinaccio" figura già esistente nella prima metà del sec. XIX, indicato come Mulino di Casina. È censito nella Carta Idrografica d'Italia del 1888 (1). L'impianto era costituito da tre ruote o ...
Trattasi di un cippo in marmo e pietra. L'iconografia è quella della colonna tronca. Nella base, su di una lastra di marmo bianco, compare l'epigrafe in incavo e la fotoceramica del caduto. Il cipp ...
Il toponimo identificava un Podere dell’Ospedale di Reggio di cui rimaneva una formella con lo stemma murata nel cantonale dell’edificio rurale ad elementi separati con rustico a sud. T ...