Antica villa già della famiglia Manodori, quindi Vallisneri e Ferrari. L'edificio, circondato da un piccolo parco, sviluppa una pianta rettangolare su due livelli. Il prospetto frontale ...
Antico complesso rurale con casino probabilmente riferibile nel suo impianto originario al XVII-XVIII secolo. Già della famiglia Suzzari, agli inizi dell'Ottocento era dei Ruffini; pass& ...
Vi si trovava un fabbricato rurale ad elementi giustapposti con porta morta a sesto ribassato. Il rustico molto ampio era situato al ponente; il tetto a due falde con colmo indifferenziato e crest ...
Vi si trova un interessante complesso delle famiglie Romani e Bonini, già casino signorile della tenuta Claser di Scandiano. Presenta una tipologia 'signorilè riferibile probabilmente ...
Caseificio ottocentesco a pianta esagonale con finestre a traforo in laterizio, tamponate.
Pregevole casino settecentesco. Presenta una pianta quadrangolare sviluppata su due livelli e sottotetto. Il tetto è a quattro falde e le luci regolari e simmetricamente distribuite. Sul pro ...
Complesso rurale a corpi separati di grande interesse architettonico. Era una antica possidenza della famiglia Scaioli da cui fu donato nel 1609 -come ricorda una epigrafe che vi si trovava- all'Is ...
Sono notabili due interessanti complessi rurali dell’Ente Veneri, riferibili al XVII-XVIII secolo. Il primo composto da un nucleo ad elementi separati in cui si evidenzia in particolare il ...
Su di una struttura ricavata dalla giustapposizione di pietre locali si apre una finestra con inferriate al cui fianco è fissata una targa metallica con epigrafe in rilievo. L'inaugurazione risale ...
Subito dopo l’ingresso inizia la parte storica del cimitero, lungo lo stradello principale troviamo tombe di fine 800, primi anni del 900. Le tipologie sono varie: sulla sinistra alcune tombe ...
La cappellina ottocentesca appartenuta alla parrocchia di Santa Margherita di Calerno, dal 1922 è di proprietà della famiglia Tesauri che ne ha curato il restauro nel 2008.
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Trattasi di una lastra di granito con fotografia smaltata ed epigrafe in incavo. La sua costruzione è stata commissionata dai famigliari della vittima.