Elegante casino settecentesco già della famiglia dei Conti Cassoli cui figura in proprietà in un rilievo del 1772. Nel 1871 Spaggiari Antonio acquista il complesso dalla Sig. ra Elisa Righi vedova del Dott. Gio. Battista Albertini. Ancora nel 1886 verrà ceduto al Sig. Comm. Prospero Ottavi. Il fabbricato sviluppa un impianto a "U" articolato su tre livelli. La parte centrale è in aggetto sul prospetto di levante. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite. L'ala disposta a sud era adibita a rustico con porta morta; la copertura è ancora caratterizzata da una cresta frangifuoco. Annesso al complesso si trovava anche un oratorio dedicato a S. Francesco d'Assisi. Un lungo viale di accesso in prospettiva collegava il complesso alla via Emilia.
Oggi il complesso, restaurato, è di proprietà comunale e ospita un centro culturale e una ludoteca.
Aggiornato d'ufficio, per l'uso attuale, il 16 gennaio 2011