| | Al margine di ponente della strada per Reggio, a fronte della via Bardello, è notabile un edificio rurale ad elementi giustapposti in linea con tetto a due falde a colmo indifferenziato, cresta frangifuoco e porta morta a sesto ribassato. Ancora verso sud sul lato di levante si segnala un complesso rurale a corte. L'accesso al nucleo è consentito da due ingressi; quello sul lato meridionale, a tutto sesto, è sormontato da cornice con lesene laterali; l'altro portale, sul fronte strada ad ovest, è a sesto ribassato con cornice superiore e lesene laterali. L'edificio a nord della corte interna, ad elementi giustapposti, presenta copertura a due falde a colmi differenziati e muro frangifuoco. Il rustico è caratterizzato da un androne a sesto ribassato; il civile a levante su due piani e sottotetto ha luci regolari simmetricamente distribuite. Il corpo a sud con tetto a due falde a colmo indifferenziato ha il fronte nord con portico a tre luci a tutto sesto parzialmente tamponato. In angolo tra via Bardello e via Villamaggiore si trova una cappella dedicata alla Beata Vergine dell'Aiuto, costruita nel 1875 sul posto di un antico pilastro con una immagine sacra. Nel 1968 la cappella fu donata alla Parrocchia. Presenta un semplice impianto con prospetto a capanna concluso fa un frontispizio triangolare. Una maestà in nicchia con affresco di Mentore Nizzoli del 1919 raffigurante la Beata Vergine di Pompei è visibile presso la casa Bernazzali. Alla casa Ferrari rimane un pilastro fatto costruire dalla famiglia Galvani nel 1890; il vecchio affresco di Massimo Nizzoli raffigurante la Beata Vergine del Carmine è stato ora sostituito da un bassorilievo in cemento di Neveo Cacciani del 1952(1). |