| | Pregevole complesso probabilmente derivante da un primitivo impianto seicentesco. Al 1886 si riferisce un progetto di ristrutturazione del parco e della villa, coronata dalla torretta, ad opera dell'ing. Antonio Venturi. La facciata subisce quindi un intervento di rifacimento tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX secolo sotto la direzione dell'ing. Tienno Ferrari. La villa si presenta con una pianta rettangolare a corpo centrale, sviluppato su tre livelli, concluso in vertice da una torretta ed affiancato da due ali minori. Una fascia a bugnato corre all'intorno del piano terreno. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite; quelle al primo piano sono concluse da frontespizio. L'interno conserva una vasta ghiacciaia con volto in laterizio. Durante la prima guerra mondiale in una stanza fu allestita una cappella di cui rimangono tracce delle decorazioni. Nella ringhiera di un balconcino è visibile il monogramma "G-G" forse riferito alla famiglia Grasselli. Annesso alla villa è il parco di grande interesse. Nel complesso rustico che sorge a valle, oltre la strada, un tempo parte della tenuta, si trovava fino al 1960 c. un camino, ora a Bologna, recante lo stemma della famiglia Aldini. |