| | Nella prospettiva di via Peschiera presso l'intersezione con la via Legnano rimane una maestà ottocentesca dedicata alla Beata Vergine. Presenta una ampia nicchia a volto ribassato con cancello ligneo a due ante. Proseguendo verso S. Savino sul lato di meriggio della strada è notabile una seconda maestà a pilastrino in memoria della alluvione del 1953 . Lungo la via si segnalano diverse tipologie di interesse. Al margine nord della strada si osserva un edificio rurale ad elementi giustapposti a pianta quadrangolare con copertura a tre falde. Il portico, con ampie arcate archivoltate a tutta altezza, originariamente girava sul lato est e sud; nella parte a mezzogiorno è stato parzialmente tamponato. Al margine sud, in angolo alla via Saldina, è riscontrabile un complesso rurale ad elementi separati. Il civile è costituito da una costruzione a due livelli coperta a padiglione; il rustico collegato al civile da un portico di servizio, presenta a sua volta un portico a più luci architravate a tutta altezza e copertura a due falde. Proseguendo lungo la via verso levante infine notabile un secondo complesso rurale a corpi separati costituito ad est dal civile a pianta quadrata coperta a capanna con portico sul lato a ponente. Il rustico con stalla e fienile sovrapposti è caratterizzato da un portico architravato sul fronte sud. |