| | La villa di ""Vulzana"" è nominata in un documento del 1218 nel giuramento di fedeltà al Comune di Reggio da parte di nove dei suoi uomini (1). Figura ancora insieme alla chiesa di S. Michele del Bosco di Vulzana in una carta del 1240 (2). Questa Chiesa è indicata come ""sine cura"" nel 1538 e come oratorio nella Visita Rangone del 1593 (3). L'attuale edificio, posto a monte dell'abitato rurale ed in abbandono, è orientato liturgicamente con una semplice struttura. Presenta una facciata a capanna con portale architravato, un campaniletto a vela ed alcuni conci squadrati derivati probabilmente dall'originario impianto. Il vecchio borgo è assai degradato. Vi si riscontrano tuttavia elementi tipologici di interesse nell'uso dei materiali tradizionali e nelle soluzioni planivolumetriche. Si segnala un architrave zigrinato recante incisa una croce greca. |