| | Nucleo a corte chiusa settecentesca, articolata a diversi corpi di fabbrica ed annesso oratorio dedicato a S. Vincenzo Ferrari. Questi presenta una semplice facciata a capanna rivolta a nord-est; vi si apre il portale architravato con finestra trapezoidale al centro sopra cui è disposto un concio datato ""1757"". In vertice è posto un campaniletto a vela. Un arco a sesto ribassato conduce al cortile interno. Su questo si affaccia l'edificio padronale a pianta quadrangolare sviluppata su due livelli e sottotetto. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite. Il portale è in cotto a tutto sesto su mensole modanate e chiave di volta a voluta. A fronte si trova un edificio rustico, ristrutturato, con torre colombaia cinquecentesca. Vi si evidenziano il cordolo di colombaia, spezzato, in laterizio a dente di sega e lineare sovrapposto, i posatoi a mensola per i colombi e la cornice di gronda sempre in laterizio a dente di sega ed a ""T"" con intercalati i fori per i rondoni. E' adiacente ad un ampio fabbricato con portale richiamante lo stile di quello padronale e ad un corpo minore con balchio; sul lato esterno è conservata una finestrella quadrata in arenaria con architrave decorato da una incisione raffigurante due galli che si abbeverano ad un calice. |