| | In una controversia sorta verso la metà del sec. XII tra le Chiesa di Vetto e di Cola, viene discussa la giurisdizione sugli uomini di Tizzolo e di Artugno (Bedogno) (1). Il paese sorge sui pendii meridionali del monte Faillo alla destra del rio del Sole e mostra un impianto urbanistico direzionale. Numerosi edifici hanno subito alterazioni, ed inopportuni interventi edilizi hanno deturpato il borgo. All'estremità nord del paese si osserva una costruzione con due portali a mensole convesse con architrave ad arco abbassato e croce inscritta. Nel paese si evidenziano numerosi altri portali di cui due con arco a tutto sesto e chiave cuspidata con stemma. L'oratorio dalle caratteristiche stilistiche settecentesche, reca un portale quadrangolare datato ""1765"". Di fronte si osserva l'ingresso ad una corte con passo sormontato da un arco cuspidato decorato a losanga. Nelle adiacenze del paese è visitabile una cava di pietra da costruzione con a livelli di arenaria quarzitica intercalati a strati marnosi. |