Nel 1604 i fratelli Giuseppe e Dionigi Secchiari, mercanti di seta di Reggio Emilia, vi fabbricarono l'oratorio dei SS. Grisante e Daria per cui ottennero il permesso di celebrarvi anche Messa (1). La cappellina a pianta esagonale ,già in rovina negli anni ’80 del Novecento, è stata demolita.Nella località sorge anche un interessante casino di probabile origine seicentesca. Il prospetto centrale presenta un coronamento con fastigio centrale. Il tetto è a quattro falde. Il paramento è in laterizio, a scarpa; le luci sono regolari e simmetricamente distribuite.