| | Località situata alla sinistra del rio di Volvata, già citata negli Estimi Reggiani del 1315 (1). La Visita del Vescovo Picenardi nel 1705 cita l'oratorio della Beata Maria Vergine della famiglia ""De Orlandis"" attualmente demolito ma di cui rimangono alcuni festoni lignei policromi. L'abitato presenta ancora originali caratteristiche tipologiche ed ambientali. Si evidenzia una casa a torre con sottopasso ad arco abbassato e massicci conci angolari. Un prospicente portale è caratterizzato da architrave ad arco con croce inscritta impostato su stipiti a mensola centrale. Un secondo portale interno ad un edificio contiguo è attribuibile al XVI sec.. Nel fianco sinistro del rio Volvata a pochi metri dalla strada per Pineto, è stata portata alla luce una probabile fornace. L'impianto è caratterizzato da una volta a botte in pietra con piccola finestrella di accesso. L'interno, con base incavata nel suolo, mostra abbondanti ceneri senza alcuna traccia di materiale ceramico. La struttura non è databile, ma è di interesse tecnologico. |