| | Nucleo di valore storico-ambientale, disposto in costa ai pendii settentrionali del monte Battuta. All'ingresso del paese è situato un rustico adibito a fienile di cui rimane un portale sopraelevato, tamponato, con architrave trapezoidale su cui è graffiata una croce e la data ""1606"". Negli edifici a fronte, rinchiudenti l'aia, si riscontrano un concio angolare rovesciato siglato ""1743- G. D. C. "", un concio di imposta datato ""1676"" ed un portale con architrave trapezoidale siglato ""MA I... 69 MB"". Sulla sinistra è visibile l'oratorio della Visitazione di Maria Vergine o di S. Elisabetta ristrutturato nel 1766. Presenta una semplice facciata a capanna con portale architravato, riquadro del Santo e finestrella superiore; rimangono tracce della cornice di sottotetto. Il paramento è in pietra con diversi elementi rifiniti probabilmente di recupero e di antica origine. Sul prospetto nord, in angolo, sono riportate su una pietra di sottotetto, una croce latina ed una rosa a sei punte iscritta circa a metà della altezza dell'edificio; ancora sul fondo è osservabile il simbolo di uno squadro. Sul prospetto ovest sono tre conci recanti incisi ""I. F. C. (') 1764 D. "", un quadrante ed un martello. Un campaniletto a vela in laterizio si innalza sul prospetto sud; l'interno è a volta a botte costolonata con trabeazione e il pavimento in cotto rustico. Si vuole che l'oratorio sia stato realizzato con il materiale proveniente dal vecchio oratorio situato a valle sotto il monte del Castello, distrutto da una frana in epoca remota. Diversi edifici riportano date incise su pietra tra cui si evidenziano ""1670"" (su una finestrella), ""1776"" (in due diversi impianti), ""1785 T"", ""A. D. 1796"" e ""1838 P. R. F. F. "". |