| | In testata al viottolo Peloso si trova una semplice maestà di probabile fattura ottocentesca, dismessa ed imbrattata. La nicchia è in volto ribassato, con frontespizio a cornice modanata, tetto a due spioventi. dimessa ed imbrattata. Nella località al lato occidentale dell'attuale viale Rimembranze sorgevano un tempo la Chiesa di S. Agostino e l'annesso Convento dei Padri Eremitani, fatti fabbricare nella seconda metà del XV secolo(1480 il primo e 1489 il secondo) dal Duca Ercole I per i Padri Eremitani di S. Agostino che vi rimasero fino al 1653, passando quindi alle Monache Agostiniane. Già nel 1790 i locali del Convento erano stati distrutti da un incendio. Soppresso il Monastero gli edifici superstiti ed in particolare la chiesa sconsacrata vennero venduti dal Demanio ai fratelli Chioffi, ridotti ad uso profano ed in seguito demoliti. Di fronte alla chiesa nel 1808 venne costruito il primo nucleo del cimitero(1). |