| | Situati nelle campagne dette appunto di S. Bartolomeo, sorgevano la chiesa e l'annesso ospedale fondati nel 1173 ""juxta pontem Mainardum"" da Alberto e Gherardo da Correggio ed Alberto e Gherardo da Frignano e da essi donati alla chiesa di S. Michele e Quirico di Correggio. Nel XVI la chiesa era governata dai Frati Conventuali di S. Francesco, passando quindi ai Domenicani ed infine ai Confratelli di S. Maria della Misericordia fino alla loro soppressione nel 1782, quando la chiesa fu atterata(1). In angolo alle vie S. Prospero e Fazzano sorge l'ottocentesca edicola dedicata a S. Bartolomeo; la facciata evidenzia l'ampio portale archivoltato rinchiuso da un cancello in ferro con ghiera superiore ed conclusa da un frontispizio triangolare modanato con tetto a due falde. A sud della località lungo la via Fazzano, sul lato di levante notabile una costruzione civile a pianta rettangolare su tre livelli con copertura a due falde a colmo costante. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite; in corrispondenza dell'ingresso si trova al primo piano un balcone con balaustre, sorretto da mensole ed una altana alla sommità con finestra archiacuta. Dirigendosi invece verso Correggio, sul lato di ponente della via Fazzano rimane un nucleo rurale a corpi separati. Il civile, situato ad ovest, sviluppa pianta quadrata su due piani con copertura a padiglione. Il rustico con stalla e fienile sovrapposti ha coperto a due falde e colmo indifferenziato. |