| | Nella località si trovava l'antico oratorio dedicato alla Madonna Annunziata della Prediera. Era costruito all'angolo in cui la strada si divide fra lo stradello alla chiesa di S. Giovanni di Querciola e quello verso Cà dè Pazzi; era anche detto ""Maestà"" e portava il nome tipico delle ""fontanelle"" o ""al fontanello"". Con rogito del 20 giugno 1426, di Manfredo Pagani, vi fu annesso un beneficio semplice. Il fondatore Paolo fu Antonio della Cagna ne riservò il patronato alla famiglia. Nel 1636 è dedicato alla Annunziata e di patronato della famiglia Predieri da cui prenderà la denominazione nel XVIII secolo (1). Esisteva ancora nel 1905 ed in seguito fu distrutto; ora rimane solo una piccola maestà (2). Nel nucleo rurale si innalza una significativa casa a torre attribuibile alla fine del XV-inizi XVI secolo. La torre è articolata su due livelli delimitati superiormente da un soffittino di gronda in laterizio variamente disposto, con intercalati i fori per rondoni. Nel fianco di un adiacente sottopasso si osserva un portale tamponato a luce quadrata; è ad elementi composti, in arenaria e reca un architrave inciso con tre rose ed una dicitura in caratteri carolini. Un secondo portale in arenaria con arco a tutto sesto e stipiti composti reca in chiave una croce greca iscritta. Nell'avancorpo che affianca la torre, in direzione ovest, è notabile un portale riquadrato in arenaria zigrinata con stipiti composti regolari, attribuibili al XVIII secolo. |