| | Nei campi verso Piazzola si sono rinvenuti reperti ceramici e materiali edilizi di età romana (1). Vi sorge un complesso rurale con casino civile realizzato nel secolo XVIII. Nella carta topografica del Ducato Estense del 1828 è indicato con il toponimo di ""C. Sartori"". Rimase in proprietà di questa famiglia fino alla metà dell'Ottocento, quando passò ai Magnavacchi. La corte rurale è ancora recintata da un basso muro ai cui angoli erano quattro torrette di cui si conservano quelle di nord-est e sud-est, particolari per la tipologia ottagonale. Il casino presenta un volume compatto a base quadrata articolata su tre livelli, coperto a quattro falde con coronamento di vertice a filo della facciata, recante un orologio frontale. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite. Sul tetto si trova una campana datata ""1749"". |