| | Interessante edificio rurale degli anni '20 del nostro secolo. Presenta una tipologia a corpi giustapposti in linea con porta morta a sesto ribassato e copertura a due falde a colmo costante, orientato in direzione est-ovest. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite, riscontrabili anche nel rustico con tamponamento a gelosia; quelle al piano terreno sono archivoltate con una ghiera liscia in cotto. Nel prospetto sud compare il toponimo e, ai lati della porta morta, due formelle in cotto di cui una con il millesimo ""MCMXXVI"", l'altra l'emblema dell'Arcispedale di S. Maria Nuova di Reggio Emilia. |