Nel 1190 è riportata l'indicazione di un ""vadum Nucis"" a testimonianza di un guado sul torrente Lodola (1). E' notabile una maestà ottocentesca a pilastrino dedicata alla Beata Vergine. Presenta una bella nicchia ad arco ed un coronamento a frontispizio sagomato. Tra le tipologie si evidenzia il complesso della Osteria della Noce. Gli edifici originari sono a corpi separati. Il casino civile, ristrutturato, sviluppa un volume compatto su base quadrangolare, articolata in tre livelli e conclusa da un coperto a quattro falde. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite. Il paramento mostra ricorsi regolari a conci alterni.