Lungo la via delle Officine Maccaniche si sono rinvenute due tombe romane isolate ad inumazione (1). In angolo tra la via Veneri (antica strada vecchia di Reggiolo, nominata nel 1315, poi via delle Ortolane) con via Ramazzini sorge un oratorio che nelle carte degli inizi dell'ottocento è indicato della Beata Vergine della Neve. In un disegno del XVII secolo è riportato un piccolo edificio detto dello "Zaldino" che probabilmente coincide con l'oratorio in esame. Questo presenta una facciata tripartita con parte centrale riquadrata da lesene binate e conclusa da un frontispizio triangolare, il prospetto è rivolto a mezzogiorno.