| | Nel 1310 Matteo Fogliani compera il mulino insieme al Castello di Dinazzano (1); questo è ancora nominato nel 1474 in una divisione della famiglia Boiardi (2). L'impianto, alimentato dal canale di Secchia, è stato completamente trasformato nel 1937-38; aveva due coppie di macine e 3-4 torchi. L'edificio è stato ristrutturato ed adibito a nuova funzione. A questo mulino è probabilmente da riferirsi il ""Mulino delle Veggia"" in proprietà Valentini nel secolo XIX (3). Già della famiglia Tommasini, passò poi ad una società milanese ed ora ai Fiorini. |