| | Il Mulino di Sotto è nominato fin dal 1141; nel corso della sua storia assunse diverse denominazioni quali 'Motta S. Antonii' e 'Moledina S. Antoni' per la presenza della omonima Chiesa vicina. Il mulino attuale è di epoca più recente ma conserva parte di strutture più antiche probabilmente risalenti al XVI secolo (1). La cartografia settecentesca vi indica la presenza di due ruote verticali esterne all'edificio (2). L'impianto è ancora censito nella carta idrografica d'Italia, con un torchio (3). L'edificio attuale presenta una pianta quadrangolare, su due livelli e conclusa con un coperto a quattro falde. Sul prospetto si sviluppa un portico a cinque luci, in parte tamponate, a sesto ribassato. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite. Non si esclude che la Chiesa di S. Antonio Abate possa risalire agli inizi del IX secolo, ma è controversa la sua dipendenza o alla Chiesa di S. Michele ed alla Plebana di Novellara; in ogni caso la sua fondazione non sarebbe posteriore al 1000 (4). Scarse sono le notizie dei secoli successivi. Nel 1400 si venerava una immagine miracolosa della Beata Vergine sotto il titolo di S. Maria delle Grazie e nel 1492 vi fu istituita una fiera. Per accrescere la devozione alla Beata Vergine delle Grazi, i Gonzaga, nel 1521, vi vollero fabbricare un convento; in tale occasione la Chiesa fu ricostruita e dedicata al nuovo titolo. Il Convento è affidato ai Padri di S. Maria (5). Nel 1652 a seguito della Bolla di Papa Innocenzo X per la soppressione dei piccoli conventi, anche questo fu chiuso ed i Padri Serviti trasferiti a Novellara ove costruirono un nuovo complesso. La Chiesa resterà aperta al culto fino al 1740 e dopo pochi anni demolita (6). Lungo la strada per Villarotta è notabile un edificio rurale ad elementi giustapposti in linea con porta morta architravata. Il tetto è a due falde con colmo indifferenziato. Sviluppa una ampia pianta a base rettangolare. Il civile, è disposto ad est, su due piani e sottotetto, con luci regolari simmetricamente distribuite. Lungo la via del Frassinello, verso sud, si trova invece un complesso rurale a corpi separati costituito, ad est, dal civile di pianta quadrangolare articolata su tre livelli con copertura a due falde e colmo differenziato; le luci sono regolari e simmetricamente distribuite; i piani sono sottolineati all'esterno da cordolo marcapiano. Il rustico pure sviluppa una pianta quadrangolare con coperto a due falde. |