| | Un 'molendinum' dei Conti Sacrati, la cui ubicazione potrebbe corrispondere al nostro sito, è citato in un documento del 1473 ma se ne riporta la memoria e l'attestazione in un atto di Matilde di Canossa del 1117 (1). Il mulino è riportato nella carta topografica del Ducato Estense del 1821- 28; è inoltre censito nella Carta Idrografica d'Italia del 1888 segnalando due impianti denominati ""Rubiera superiore"" con mulino e torchio e ""Rubiera inferiore"" con il solo mulino, entrambi alimentati dalle acque del canale di Carpi (2). Fino al 1960 c. proprietari e conduttori del mulino erano i membri della famiglia Mattioli, passando in seguito ai Bellei che ne cessarono definitivamente l'attività 15-20 anni fa. Il mulino è stato completamente disattivato, ristrutturato e ridotto a magazzino. E' notabile la palazzina novecentesca con l'abitazione dell'exmugnaio. Nel Settecento di fronte al mulino ed a meriggio della strada sorgeva una ""Osteria dell'Angelo"". |