Il mulino di Gavassa è indicato come mulino "Casa" nella carta idrografica d'Italia del 1888 ed era alimentato dalle acque del Canale Ducale d'Enza (1). Il complesso è stato successivamente ristrutturato e rimodernato. Il fabbricato originario sviluppa una pianta rettangolare su due livelli e tetto a due falde con colmo unico.