| | Il mulino è situato alla sinistra del torrente Dolo. I rapporti ambientali sono stati profondamente alterati dal tasso di inquinamento del corso d'acqua. Le caratteristiche dell'impianto e la vicinanza al più antico mulino di Raigara fanno ritenere probabilmente la realizzazione di questo impianto al secolo XVIII. Un tempo il mulino si trovava 60 metri più a sud ed era annesso ad un frantoio (di cui rimane una mola seminterrata), tintoria e follo. In proprietà dei Bonicelli, nel 1911 è stato acquisito dalla famiglia Govi. Presenta una pianta rettangolare. L'entrata all'ampio locale della lavorazione è posta sul prospetto est. Nell'interno sono tre coppie di macine, a telaio ed attrezzature lignee, azionate dalle relativi ruote di trasmissione orizzontali a mescolo. L'ingresso alla parte abitativa si apre sul prospetto nord in una piccola corte con arco in cotto di pietra a raccordo tra il mulino e l'edificio adiacente. Nel dopoguerra vi fu istallato un motore a nafta. |