| | La località trae nome dalla nobile famiglia Montecatini, originaria di Ferrara. Si ricordano Battista Montecatini, podestà di Rubiera dal 1553 al 1554 e Alberto Montecatini, governatore di Rubiera dal 1593 al 1598. La loro residenza estiva coincideva probabilmente con l'attuale ""C. Cocchi"" in possesso nella seconda metà del Seicento alla famiglia Solieri tra i cui membri annoverava Nicola, governatore del borgo (1). L'edificio è costituito da un corpo di fabbrica articolato ad 'U' con l'abitazione civile ad est a cui si articolano le due appendici del rustico a sud del vecchio caseificio a nord. La parte della residenza presenta una pianta quadrangolare articolata su due livelli con tetto a quattro falde; le luci sono regolari e simmetricamente distribuite. L'impianto può essere attribuibile al XVI secolo. Il vicino oratorio di S. Nicola da Tolentino fu costruito nel 1687 da Nicola Solieri. Alla fine del XVIII secolo Giuseppe Medici, cittadino modenese, aggiunse al corpo centrale le due ali con le piccole navate e ne sistemò la facciata. Sono ancora da segnalare due complessi rurali di interesse, l'uno della famiglia Soncini, di cui si evidenzia il rustico con caratteristiche luci a traforo in laterizio e l'altro della famiglia Bertani costruito verso il 1860 c. (1) Scheda Storica Biblioteca Comunale di Rubiera. |