| | Interessante borgo a sviluppo lineare in costa ai declivi alla sinistra del Malpasso. La località è citata nel ""Liber Focorum"" del territorio di Reggio come dipendente dal Comune di ""Castropicigulo et Aquara"" (1). All'ingresso dell'abitato si trova l'edicola dell'Ave Maria, riferibile alla seconda metà del secolo XIX. Nel nucleo centrale si evidenzia la casa Paroli. Presenta un portico a due luci architravate; il portale d'ingresso è scolpito con motivi floreali e viticci mentre un concio di chiave reca una testa mulierebe e la scritta ""P&AFP - 1779 F"". All'interno è posto un magnifico camino con trabeazione recante il medesimo fregio del portale. Una formella sul prospetto ovest, nel rustico dipendente, reca la data ""M. D. MDCCCLXIII P. D. F. F. "" con il motivo della rosa a quattro petali. Nell'unità edilizia a fianco è visibile un portale con architrave inciso con la rosa a sei punte iscritta nel cerchio. In aderenza si sviluppa la casa dei Daviddi con la torre colombaia. Una finestra al piano nobile mostra una bella riquadratura modanata in arenaria. La torretta riporta un cordolo lineare ad elementi in laterizio di testa. All'interno della casa Gazzotti, che conserva una facciata con tipica composizione a capanna e portale recante una rosa in chiave, rimane inoltre un architrave, con una croce patente e la data 1472. In fondo all'abitato nella Casa Manini è osservabile un portale con architrave monolitico scolpito con i simboli del fabbro e maniscalco: un incudine, un martello ed un ferro di cavallo, sovrastati da una croce. Nei pressi è anche la Cappellina della M. V. Assunta datato al 1850 c. |