| | Il mulino di Iano è nominato fin dal 1304 (1). E' censito nella Carta Idrografica d'Italia del 1888 (2). Attualmente è in proprietà della famiglia Rossi ed ha cessato l'attività nel 1981. L'impianto era azionato da ruote verticali, azionate dalle acque del torrente Tresinaro e collegate a cinque coppie di macine; ne rimangono ancora due molto interessanti con relativo telaio ligneo. Vicino al mulino sorge una pregevole casa torre forse riferibile al XVI secolo. Presenta una pianta quadrata con base a scarpa. Si sviluppa su quattro livelli di cui i superiori adibiti a colombaia. Questa è delimitata da un doppio cordolo a spina di pesce in laterizio all'intorno ed in fascia, sui prospetti, da una quadruplice fila di posatoi; agli angoli si trovano infissi caratteristici coppi invetriati. |