| | Il borgo che occupa la sommità di una piccola costa marnoso-arenacea innalzatesi a meridione del colle che ospita la torre di Felina. Nel nucleo si osservano due corti disgiunte da una cortina comune; la corte a quota inferiore ha subito alterazioni dell'impianto originale mentre quella superiore è ancora pregevolmente articolata. Vi si osserva infatti un ampio fabbricato di tipologia settecentesca con adiacente casa torre ed un pregevole oratorio con facciata in laterizio a bugnato liscio sagomato, recante il millesimo ""1747"". Questo oratorio, dedicato al SS. nome di Maria venne ivi edificato in quell'anno per volontà del notaio Ducchi (1). La casa a torre, benchè ancora riconoscibile, ha subito alterazioni nelle caratteristiche della facciata. Inglobato nel paramento dell'edificio centrale della corte è notabile una chiave di recupero di portale recante uno stemma a rilievo. Alla corte superiore di Magonfia sono anche annessi edifici rustici nelle ante lignee di ingresso è posta un'asta di serratura in ferro battuto decorato a tacche, attribuibile al XVI-XVII secolo. |