| | Nucleo disposto su un terreno a meriggio della Pieve di Paullo. Il borgo segue le vicende storiche della Pieve. Tra la fine del sec. XV e l'inizio del XVI una frana rovinò ed asportò buona parte del paese. Vi si distingue una vecchia casa di aspetto già signorile, di proprietà della famiglia Montruccoli. Presenta una torretta colombaia, con coperto a quattro falde in coppi e sottile cordolo di gronda, attribuibile al XVII-XVIII secolo. A questa si articola un rustico in cui è ancora visibile un elegante loggiato a quattro luci archivoltate ed un ballatoio ligneo aperto. Il Cremona-Casoli, nel corso dei suoi sopraluoghi, aveva incontrato alcuni elementi architettonici di grande interesse che l'incuria degli abitanti ha poi distrutto. Tra questi segnalava un architrave triangolare scolpito in basso rilievo con un sole raggiato a 10 lunghi raggi parte diritti e parte ricurvi alternati accompagnato da una incisione datata ""1500"". Vi si riscontrava inoltre una finestra scolpita a bassorilievo con rozze figure e lo stesso motivo del sole raggiante con la data ""1506"" (1). |