Si tratta di tre lapidi in marmo bianco. Tra le due lapidi dedicate ai caduti della grande guerra, in una falsa porta, è collocata la lapide opera del marmista Gozzi e dedicata ai cinquantuno caduti della seconda guerra mondiale. I nominativi sono divisi tra «CADUTI DI GUERRA», «FUCILATI PER RAPPRESAGLIA», «DECEDUTI PER BOMBARDAMENTI», «DISPERSI». L'inaugurazione della lapide centrale risale al 1946. Le lapidi collocate a destra e sinistra sono dedicate ai caduti del 1915-18 e presentano alla sommità due bassorilievi opera dello scultore Ferruccio Orlandini. Il bassorilievo di sinistra rappresenta la Vittoria che incorona i caduti, quella di destra un combattente ignudo nell'atto di scagliare una bomba contro il nemico. In basso, prive d'epigrafe dedicatoria, si leggono i nominativi preceduti dal grado e dall'anno di nascita.
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