| | La carta topografica del Ducato vi riporta la denominazione di Cà Bianchi. Con questo toponimo si comprendono diversi edifici rurali lungo la strada Aurelia. Sul lato di ponente si segnala un primo complesso rurale a corpi separati. Il casino civile, di pianta quadrangolare, è disposto su tre livelli con copertura a quattro falde; alla casa, sul lato est, sono collegati dei bassi servizi con portico a quattro luci a sesto ribassato coperti da tetto a due falde. Il rustico, a ponente, ha copertura a tre falde con portico architravato su due lati di cinque e quattro luci. Il fabbricato di servizio, a sud del nucleo, coperto a due falde, ha portico architravato a tre luci. Un secondo complesso comprende un edificio ad elementi giustapposti con copertura a due falde a colmo differenziato. L'abitazione, a ponente, è su due piani più sottotetto con luci regolari simmetricamente distribuite. Il rustico ha portico a quattro luci a sesto ribassato di cui due tamponate. Sul lato di levante della strada seguono tre complessi rurali di interesse. Si evidenzia una prima tipologia a corpi separati. Il rustico, disposto a levante, ha tetto a due falde e portico architravato a tre luci. Segue quindi un edificio rurale ad elementi giustapposti in linea. La copertura è a due falde a colmo indifferenziato con cresta frangifuoco. Il rustico, a levante, ha portico a quattro luci quadrangolari. Infine è notabile un complesso rurale a corpi separati. L'abitazione, a ponente, ha tetto a due falde e i due piani più il sottotetto presentano luci regolari simmetricamente distribuite. Il rustico, a levante, con copertura a due falde, ha portico a quattro luci a sesto ribassato parzialmente tamponato a gelosia. |