| | Lungo la via Gazzo tra lo scolo Bassoni ed il Canale derivatore sorgono gli ultimi insediamenti rurali del nostro territorio realizzati durante le bonifiche del periodo fascista negli anni'30. Le tipologie, alquanto simili e riportanti denominazioni riprese dalle data storiche del fascismo, sono ad elementi giustapposti in linea con porta morta a sesto ribassato. Le coperture sono a due falde a colmo indifferenziato; il civile disposto a levante su tre livelli talvolta distinti da un sottile cordolo marcapiano, presenta luci regolari e simmetricamente distribuite; il portico solitamente a due luci sul fronte Sud è stato tamponato nella maggior parte degli edifici. Notabile anche un fabbricato pure ad elementi giustapposti, caratterizzato da un portico a cinque luci a tutto sesto. |