Località a breve distanza dalla sede comunale di Vetto d'Enza; la tradizione locale la indica come il nucleo più antico del paese, già sede del Castello distrutto nel 1315. Gli edifici della borgata sono articolati nelle adiacenza di una pregevole corte murata con passo sormontato da un grande portale cuspidato. Nel fianco nord del complesso rimane un portale a stipiti composti e mensole concave, riportabili al XV sec.. Alcune finestre quadrangolari in arenaria di fattura del sec. XVII conservano originali mensole in ferro per stendardi. Nei pressi è stata recentemente innalzata una edicola a due falde con cancelletto ligneo.