L'impianto del giardino si è sviluppato verso il 1850 sull'area occupata dall'antica "Cittadella", fortezza difensiva costruita nel 1339 dai Gonzaga, allora signori di Reggio. Oggi, tra alberi di pregio, piante rare e ampie zone di verde, si rinvengono nei giardini statue e busti dedicati a famosi personaggi reggiani, quali i poeti Ludovico Ariosto e Matteo Maria Boiardo, una fontana monumentale dedicata all'abate benefattore Ferrari Bonini e sculture raffiguranti le "Quattro Stagioni" provenienti dalla Villa Ducale di Rivalta. Il complesso del parco è inoltre circondato da importanti spazi culturali ed espositivi (i teatri, l'università).
Nei giardini è collocato dal 1930 un reperto archeologico di epoca romana, il "Monumento ai Concordi", sepolcro funebre rinvenuto nei pressi di Boretto, coi busti affiancati di Caio Concordio Primus e Caius Concordius Rhenus. Si trattava di esponenti di una illustre famiglia di liberti vissuta nel I secolo d.C. che avevano ricoperto importanti cariche pubbliche nella città romana di Brixellum, oggi Brescello. Sotto i busti dei due funzionari compaiono anche i ritratti di Concordia Festa (figlia di Rhenus) e della liberta Munatia Rufilla che risulta aver commissionato il monumento.