| | ""La costruzione risale al cinquecento ma la sua storia anagrafica data dal 1632 quando l'intero complesso passò in proprietà alla famiglia Spinelli. Nel 1744, alla morte di Giovan Battista Spinelli, la villa venne trasferita in possesso al nipote, capitano di cavalleria, N. H. Giuseppe Paralupi, alla cui famiglia rimase poi in proprietà. "" (1). Un lungo viale di pioppi costituisce l'accesso meridionale al complesso, circondato da un parco di c. 9000 mq. La villa è costituita da un corpo di fabbrica a volume compatto, su pianta rettangolare articolata in tre livelli. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite. Il tetto è a quattro falde. Nell'interno si evidenzia il salone principale. Vi rimangono diverse lapidi marmoree legate al passato dei Paralupi. A fianco della villa è disposta una interessante serra. L'ampia corte è delimitata a settentrione dai fabbricati rustici, disgiunti dalla torre d'ingresso con arco passante; questa è conclusa da un loggiato a trifora e coronata da una balaustra. Agli edifici è pure annesso l'oratorio della famiglia. L'impianto tipologico è attribuibile al XVIII-XIX secolo. |