| | Nel 1499 la Chiesa del Convento, detta anche della Madonna Annunciata, fu restaurata a cura della Marchesa Caterina Pico, vedova di Rodolfo Gonzaga; per questo si suppose che ella ne avesse curato la fondazione. In realtà la Chiesa esisteva giàda tempo. Il 9 agosto 1494, infatti, Nicolò Bellini, per Rogito del notaio Gian Francesco Golli, lasciava i propri beni al Convento (1). Nel 1824 Maria Luigia, Duchessa di Parma, dava all'Ospedale di Luzzara una nuova sede, nel soppresso Convento degli Agostiniani concedendo pure l'annessa Chiesa ed un recinto ortivo e prativo (2). La Chiesa presenta una elegante facciata rivolta a mezzogiorno. Il prospetto è scandito da lesene, bipartito da una cornice marcapiano e concluso da un frontispizio arcuato; ai vertici sono disposti degli acroteri. Sia il portale, architravato, che la finestra centrale, sono riquadrati con sagomature settecentesche. Sul fianco dell'edificio si sviluppa un primo porticato, a sette luci archivoltate, raccortato ad un contiguo braccio pure a sette arcate, rivolto a sud in corrispondenza dell'antico convento. E' notabile il campanile a vela della Chiesa. |