Trattasi di un cippo in marmo bianco con epigrafe in rilievo e fotoceramiche dei caduti. Opera della ditta Mainini, il cippo odierno sostituisce la lapide collocata il 25 aprile 1946 nei pressi del Municipio. Pertanto il rifacimento del monumento rientra nei lavori compiuti in occasione del 40° della Liberazione (1985).
Iscrizione
«INCONSCI INERMI/ A MORTE BARBARA/ QUI GETTATI RIPOSANO/ GLI SPIRITI GLORIOSI/ DEI CARI COMPAGNI/ AMINTO E OVIDIO GENNAROLI/ TRUCIDATI DAL SANGUINARIO/ SICARIO FASCISTA/ IL 7 11 1944»