Trattasi di un cippo in marmo bianco con iscrizione in rilievo e fotografia smaltata del caduto. Nel 1967-68 l'Amministrazione comunale realizzò una prima opera di restauro dei monumenti inaugurati nel dopoguerra. Intorno alla metà degli anni Ottanta, l'Amministrazione comunale e l'Anpi di Gattatico rinnovarono tutto il patrimonio monumentale del comune. Di conseguenza l'inaugurazione dei cippi realizzati dal marmista Mainini di Sant'Ilario d'Enza è ascrivibile a quel periodo.
Iscrizione
«12 8 1914/ 24 4 1945/ AL CADUTO/ SEVERINO GRISENDI/ DI BAGNOLO IN PIANO/ DI FEDE PATRIOTTICA/ OPERANDO/ NELLE FILE PARTIGIANE/ PER IL TRIONFO/ DEL SUO IDEALE»