Eretta nel 1666 in stile borrominesco, dalla Confraternita della Santissima Trinità, tuttora sede (con l'annesso Convento) delle Clarisse Cappuccine. L'interno, di forma ovale, è ricco di statue e di ornamenti barocchi. Nel 1740 i beni e la Chiesa della Confraternita sono incamerati dalle Monache di Santa Chiara stabilitesi nell'attiguo convento. L'edificio, dopola seconda metà del XX secolo, è stato restaurato. La facciata, molto semplice e disadorna, ha un gradevole prospetto curvilineo e coronamento a timpano. L'interno è a pianta centrale con trabeazione sorretta da colonne binate e capitelli ionici ornati di festoni. Nella parte superiore s'aprono nicchie che contengono le statue dei Santi Agostino, Girolamo, Gregorio e Ambrogio. La chiesa presenta una piccola e profonda abside voltata a botte e due altari laterali. Dietro l'altare maggiore, separata da una grata, inizia la parte conventuale. I più importanti lavori di restauro sono effettuati nel 1764, periodo a cui risale tutta la decorazione in stucco.
(dal sito web del Comune, aggiornamento agosto 2014)