Il castello, di antiche origini, fu investito nel 1184 ai Conti Sessi da parte di Federico Barbarossa (1). Diverse sono le denominazioni riportate tra le quali ricordiamo: Castellumdardum, Castridaldum, Castrum Retaldum. Il castello figura distrutto nel 1265 durante le lotte tra Guelfi e Ghibellini (2); probabilmente ricostruito fu successivamente travolto da una frana proveniente da Masereto (3). Vi si trovava la chiesa di S. Bartolomeo che a partire dal XIV secolo è unita a quella titolare di S. Apollinare e di cui espleterà poi le funzioni fino alla ricostruizione di questa nel XVII secolo (4). Dell'originaria struttura del castello rimangono solo poche tracce. Attualmente vi si trova un complesso rurale a corte con corpo principale lineare coperto a due falde ed interessanti rustici a fienile.